UN RAGAZZO DI VITA con Silvio Parrello detto er Pecetto

Finalmente l'incontro nello Studio Arte Viola con Silvio Parrello detto er Pecetto nei Ragazzi di Vita di Pasolini.

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In tempo passa, ma come per magia arriva il giusto momento e tutto (o quasi) si realizza.

Ho conosciuto Silvio Parrello nel 2013 grazie all’amico poeta Andrea Mariotti.

Silvio è stato davvero una bella conoscenza: un ragazzo senza età, entusiasta, energico, curioso e con l’obbiettivo di portare avanti la memoria, e le memorie, di Pier Paolo Pasolini attraverso… la sua di memoria! Che assicuro essere strabiliante.

Fra pagine e pagine imparate come il Romanzo delle Stragi, Ragazzi di VitaAlì dagli occhi azzurri, e altre opere di PPP, non mancano le infinite poesie scritte da lui stesso, Silvio. Con la sua mente e il suo cuore questo poeta e pittore nonché ex sportivo (triathlon per la precisione), è un contenitore senza fondo di parole, racconti, pagine lette e trattenute per poi essere restituite all’occorrenza, ovunque possa donare conoscenza.

Silvio, come pensai al primo incontro, è nettamente diviso a metà. Contiene dentro sé il dramma e la tragedia Pasoliniana vissuta anche in prima persona, e in contrapposizione attraverso le sue opere pittoriche, è fatto anche di quella leggerezza composta di sogno, che lo ritrae in volo con gli aquiloni dipinti ad olio, con il suo cavalletto, e con la sua insostituibile salopette.

Silvio è tutto, dramma e leggerezza. Antico e contemporaneo. Un uomo-bambino che vive il tempo onorando la voglia di vivere ogni momento, qualsiasi periodo storico sia.

C’è da imparare e non a caso il suo piccolo immenso studio di Via Ozanam è sempre contornato da persone che desiderano sapere di Pasolini, di Silvio; di quell’insostituibile pezzo di Roma, uno di quegli scorci importanti dove la sera le luci diventano color seppia e ci regalano qualcosa di antico, ma la mattina le stesse luci vengono sostituite dal sole che illumina questo nostro presente da vivere. Senza inutili nostalgie.

E quindi il 25 settembre ho festeggiato questo inizio anno “scolastico” fatto di iniziative con lui, e con chi ha voluto esser nel mio studio ad ascoltarlo. Persone ricche e arricchenti, non solo fondamentali osservatori e attenti ascoltatori, ma consapevoli o meno che siano, vere opere d’arte.

Viola

p.s. Potete andarle a trovare Silvio a Roma allo scrittoio di Via Federico Ozanam,… ma la domenica mattina è probabile che lo incontriate da qualche parte in bicicletta.

 

 

*Nel video la poesia “I Piloni” di Silvio Parrello