Tutte le vite che sei – Grigio Di Payne – opera n.380-2019

90.00

Linoleografia, olio Grigio di Payne, matita, 27 stampe ritoccate a mano 26/27

Ogni opera durante la sua generazione è un nuovo dialogo con l’artista. Un’opera che parla all’artista, che pone quesiti e suscita nuovi pensieri è sempre cosa grande e unica poiché a sua volta, parlerà a mondo.

L’universo che immagini esiste. Sguardo e mente si aprono altrove dove tutto può divenire possibilità.

Trovandomi a vivere la stessa identica emozione, assumere lo stesso gesto e la medesima espressione dell’opera che sto ultimando, ho la certezza di vivere anche in altri universi nel medesimo istante: uno quindi è in un dipinto, uno durante l’attività onirica, uno nella realtà, e uno nell’immaginazione. Suppongo quindi ce ne siano molti di più. Magari ne esiste uno fra un attimo ed un altro, o fra un passo e un altro, in sostanza: nel mezzo. Una duplicazione dell’io essenza e fisicità, che vive anche altrove.

Mi giunge quindi durante la lavorazione, un’immagine di sincronicità in cui altri io ripetuti all’infinito magicamente si sincronizzano, come tanti pendoli, in tutti gli universi. Ognuno di noi stessi nella medesima emozione, gesto, sguardo. Nella stessa contemporaneità, ma in mondi lontani.

Osservando la piccola numerosa opera vedo l’ossessionante pensiero trasformato in figurazione: molteplici fermo immagine in cui ognuno di noi è sincronizzato in un attimo con gli altri se stessi che abitano le diverse cromie, un momento prima di tornare a tutte le vite che siamo.

Alla fine forse, così soli, non siamo.

Alla fine, forse, ogni vita è possibile.

Cm 18×22

Anno 2019

Opera corredata di certificato di autenticità, firmata sul retro e frontalmente.

Linoleografia 26/27

Dimensioni18 × 22 cm