Azzurro femminile op. numero 392-2021

1,600.00

Cm 50×60

Anno 2021

Opera timbrata, firmata sul retro e frontalmente e corredata di certificato di autenticità.

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Olio su tela. Verde Turchese, Blu Turchese, Blu primario, Verde Cobalto… Con “l’azzurro” respiro, con i Rossi mi appassiono, col Giallo Cromo mi scaldo. I Verdi invece quando ne hanno bisogno i miei occhi, che sia Verde Vescica, Verde Veronese o tutte le Terre Verdi, li trovo osservando le montagne e le colline che non finiscono mai.

Poi c’è il Nero del momento in cui il giorno si fonde alla notte come il Grigio di Payne, oppure quello del buio come nella Grafite Piombaggine, e del mistero come il Nero di Marte. E c’è il Bianco che scalda e copre come il Bianco di Titanio e quello che raggela come il Bianco d’Argento. Le Terre, che dire di loro: le uso per far colare meglio i capelli di Bitume, o per far apparire le lievi ombre, ma in realtà, sono il luogo saldo in cui perdersi.

E poi c’è il Giallo di Napoli per la pelle lunare, e i piccoli tocchi di Carnicino che rende i corpi più vivi.

Ci sono i colori usati per dormire, altri per vestirsi ed uscire. Altri sono solo da vedere perché danno quiete, oppure energia.

Poi ci siamo Noi che emaniamo cromie, ma mai le stesse. E chi ci vive ha bisogno di starci vicino perché necessita di certe sfumature, di certe forme così singolari da volerci stare accanto.

E ancora ci sono i dipinti, le Opere fatte di essenza, colore, anima, forma e passaggi segreti in grado di farci scoprire un altrove possibile dove poter andare quando lo desideriamo. Opere uniche che abbiamo bisogno di avere vicino perché abbiamo bisogno di certe sfumature, di certe forme così singolari da volerci stare accanto.

Dimensioni50 × 60 cm