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La piccola Sposa bianca

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LA PICCOLA SPOSA BIANCA

20 e 25 Novembre 2013 – Se fosse stata adulta, pronta e se fosse stata una propria scelta, quel qualcosa di vecchio, di blu, di nuovo e di prestato sarebbe stato un gioco divertente di una tradizione scaramantica che ormai non si sa più. Ma “La piccola Sposa bianca” fra ritmi berberi ed europei, ci testimonia che c’è una grande parte di mondo che non sceglie, non può scegliere. Che sia una religione usata a proprio piacimento, una legge oppure la prepotenza di qualcuno non importa, in questo nostro mondo, a volte, non si sceglie proprio nulla e l’onore dell’individuo, semplicemente, non esiste.

A volte, tutto è veloce e non si ha il tempo di accorgersi di cosa stia accadendo… anche alla propria figlia, piccola o grande che sia. Ciò, accade in ogni dove e in ogni modo.

“La piccola Sposa bianca” ci racconta parole di coraggio e di saggia lucidità che una madre nelle atrocità della vita può arrivare ad avere, per poter donare tutta la forza possibile che dovrà contenere la sua bambina con una veste da sposa troppo grande, una bimba scelta e prescelta come sposa bianca, pura, come sacrificio per quella grande fetta di mondo fatta di violenze, abusi, potere e spiccato senso del possesso.

Questa madre, ha avuto davvero troppo poco tempo per poter insegnare cose più grandi di tutti noi alla sua bambina e in poche righe sceglie di raccontare alla figlia, la dignità.

La piccola gira con il sottofondo di un carillon come una bambola vinta, sullo sfondo, la ” biografia di un pensiero fisso ” l’opera che Viola Di Massimo ha dedicato alla sua ricerca artistica e a tutte le donne che hanno lottato e vissuto prima di lei, e su cui sono visibili il simbolo viola della devozione e quello rosso dell’ amore dal cuore nero

che ne nasconde il mistero.

Nella giornata internazionale dei diritti del bambino (20 novembre) e quella contro la violenza sulle donne (25 novembre), questa volta quindi, Viola Di Massimo si concentra sulla figura di una bambina che unisce uomini, donne e bambini, in un unico cuore che continua a battere, battersi e lottare comunque e sempre contro ogni tipo di violenza verso tutti gli esseri viventi… la piccola sposa bianca siamo noi: piccoli sempre e comunque davanti a ricordi ed eventi troppo grandi, sposi di questo nostro mondo che non abbiamo scelto, ma anche bianchi di un piccolo residuo di purezza superstite che si è salvata e protetta nonostante il crescere, nonostante l’evoluzione della nostra durezza, nonostante… tutto.

F.M

Promosso da Propaganda per la Civilizzazione delle Masse (movimento artistico)