La mostra itinerante di Viola Di Massimo – seconda edizione

Una mostra? Una performance?

Tutte e due, ma più la prima se proprio dovessimo catalogare un atto artistico. Quindi, anche la seconda edizione della mostra itinerante con i miei compagni di viaggio è andata a buon fine. 

L’idea di portare l’arte fra le persone e far sì che si insinui in ogni quando e in ogni dove, si è compiuta anche questa volta sotto una splendida giornata di sole a Roma.

Chi è passato a trovarci?

Gli artisti che sono passati a salutarmi li nomino tutti, perché li sento vicini in questo periodo complesso in cui l’arte sembra non avere alcuna valenza.

Grazie per la visita nelle tappe all’attrice Lucia Ciardo che mi auguro di rivedere presto in teatro a recitare e insegnare, al pittore Stefano Zampieri di cui spero di vedere future mostre,  Salvatore Zambataro clarinettista, (che per l’occasione non ha suonato, ma pedalato), a Mauro De Vita (collega musicista), al compositore Marco Turriziani, il video è accompagnato da una sua canzone dalla musica leggera, piacevole e vivace (in contrapposizione al periodo), che parla d’amore. Di un amore che farà soffrire forse, ma vale la pena vivere. Mi mancano i loro concerti avvenuti anche nello Studio Arte Viola.

Perché questa canzone

personalmente la rivolgo all’arte che, nonostante tutto, vale la pena continuare a proteggere, far pulsare, amare e far volare sopra ogni cosa, oltre ogni accadimento. 

Finisco col dire che…

“Un’opera è un passaggio segreto, chiunque avrà coraggio la oltrepasserà e sarà travolto dal suo movimento inquietante, turbolento, seducente”.

Viola DM

evento sostenuto da ICONE edizioni

la mostra itinerante, viola di massimo