Vai al contenuto

Dietro le quinte di un’opera d’arte

opera d'arte

Quando: 1-2-3 dicembre 2017
Orario: 17.00-21.00
Dove: Studio Arte Viola Via Rodolfo Morandi 3 00139 Roma
Per info: info@arteviola.com
Ingresso libero

Dopo la mostra Cafàrnao avvenuta ad ottobre, (per chi volesse il video è qui), questa volta il nuovo appuntamento sarà titolato: “ Dietro le quinte di un’opera d’arte”.
Nello studio, per coinvolgere al meglio l’osservatore nel lavoro dell’artista, oltre alle ultime opere realizzate, si potranno vedere anche opere in lavorazione.

Ogni artista ha un modo personale di confrontarsi e creare la propria opera ed è proprio questo che rende particolare e unico ogni studio d’arte.
Per cui i colori, i supporti, le preparazioni, le idee abbozzate, l’atmosfera movimentata e laboriosa che si può trovare in un luogo dove nasce arte, sarà al centro dell’attenzione.

Una delle domande più frequenti dei visitatori del mio studio è proprio: “ma tu, che linea segui quando crei?”

Direi che ne seguo nessuna o infinite, è certo però che ho bisogno di avere tutto attorno, a portata di mano: il trapano, se serve pulire una pietra o modificarla quanto basta, i chiodi per intelaiare una tela, i pigmenti dovessi casomai fare un colore che non ho all’ultimo momento, la colla di coniglio pronta per un’imprimitura, le pietre che mi affascinano scelte in uno “smorzo” ad Otranto, in una passeggiata a San Giuliano, sul ciglio di una strada in alto in alto in Sardegna, o dei piccoli marmi dal marmista vicino al Verano. Ma anche un pezzo di quercia un po’ pesante ma bellissimo, dei mattoni della fine dell’800 presi nelle Marche, pezzi di jutaferrolegno levigato che vien dal mare… ma soprattutto, sopra ogni cosa, nessun pensiero riguardo l’opera che farò perché è il non pensiero che mi rende viva, produttiva, laboriosa, ma soprattutto, libera, di quella libertà piena di adrenalina, di quiete sospetta, di drammi e sconvolgimenti che ti permette di creare qualsiasi cosa, dalla più elevata ed emozionante al flop più flop che abbia mai realizzato…

E le idee per tutta l’opera già realizzata e che realizzerai, come vengono?
Beh… questa, è tutta un’altra storia.