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Erosi dai venti aspettando gli eventi - 377

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Tecnica: pietra, ferro, applicazione in argilla

Codice: 377-2019

Note: clicca sull'immagine e scorri le immagini per vederla in movimento e da diverse angolazioni - Opera firmata e corredata di certificato di autenticità.

Sì, credo nel fato, credo nei lupini del Verga dispersi nel mare dei Malavoglia che mi sconvolse così tanto da non volerlo più leggere né vedere. Credo negli eventi drammatici e spietati che arrivano lo stesso come lampi a ciel sereno. Non credo nelle attese infinite aspettando eventi belli che dovrebbero arrivare per grazia ricevuta o come ricompensa dopo una vita di lavoro e dedizione. Credo però nella dedizione, nel movimento, nella mente attiva e l'immaginazione che si muove comunque anche senza ricompense. Credo nell'essenza dell'essere che sia fatto di leggerezza o di pesantezza. Credo nel susseguirsi di idee e pensieri. Nella vita come una performance in divenire. Credo nel proprio credo. Nelle leggi personali, nell'attesa come qualcosa di ricco e tumultuoso esattamente come accade nelle figure spesso dipinte sulle mie sedie squilibrate ma in equilibrio, in cui le attese sono vive, agite, vissute, anche se all'apparenza non sembra. Come quando immobili si dorme, ma nel sogno, si vivono avventure di ogni genere.

E poi credo in questa pietra presa durante una camminata in montagna, nel fatto che mi abbia chiamata lei guardandomi insistentemente con i suoi occhi vuoti. Vedendola ho pensato subito che un tempo fosse stata qualcuno incapace di agire, che ha vissuto la propria vita aspettando qualcosa accadesse. Qualcuno senza sogno e senza realtà immobilizzato dall'eterna attesa facendo sì che venti ed eventi gli scorressero addosso deformandolo. Bucandogli la vista verso fuori, e verso dentro.

E allora questa pietra l'ho portata con me, gli ho dato un volto, anzi tre, l'ho intitolato come la sua vita passata su un monte ad aspettare assieme a molti altri erosi dai venti e dagli eventi non vissuti. E poi l'ho conosciuta, ci ho parlato, discusso, ci siamo immaginati a vicenda e la pietra ha iniziato a vivere.

Alla fine, quando ha iniziato a vedere e formarsi, gli ho dato una grande perla nera come occhio e ci siamo guardati reciprocamente, finalmente.

Sappiamo tutti e due meglio adesso, che non abbiamo bisogno di attese immobili, premi per grazia ricevuta o per un duro lavoro, ma solo di vita, di tumulti e moti interiori.

Perché il premio per ogni vita, è proprio la vita.

2.300,00 € cad. In stock Larghezza: 20 cm
Spessore: 20 cm
Altezza: 72 cm

Specifiche

2019
1 item in stock
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